Le Delegazioni Foranee

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La Delegazione di Santa Croce attualizza un’importante pagina della storia religiosa e civile delle Marche e prende il nome dall’antica Abbazia Imperiale di Santa Croce al Chienti, insediamento monastico che all’epoca delle lotte tra Chiesa e Impero fu al centro di importanti vicende storiche.

La leggenda narra sia sorta attorno all’VIII secolo D.C. per iniziativa di Lotario, un guerriero ascolano fattosi monaco. Santa Croce crebbe nel tempo diventando una vera e propria città fortificata e fu consacrata basilica dall’Imperatore Carlo III Il Grosso, nipote di Carlo Magno.

Potente sino a possedere ingenti territori e chiese nel fermano, al termine delle lotte per le investiture perse d’importanza, venendo assoggettata dalla nascente Abbazia benedettina di Chiaravalle di Fiastra. L’ultimo abate venne nominato nel 1291: negli anni successivi Santa Croce chiuse e ando’ in rovina.

I resti dell’Abbazia, ora in restauro, si possono intravedere vicino alla confluenza tra i fiumi Chienti e Tenna.

Delegato: Lorenzo tortoni

Presidente: Marco Massa

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E’ l’antico Marchesato dei Nannerini e rappresenta le località di Luce e Cretarola.

Console: Roberto Del Gatto

Presidente: Matteo Sgariglia

Porto copia

E’ l’antico porto della città, costruito per autorizzazione papale a metà ‘200. Si caratterizza per la presenza di un vivace gruppo di popolani di mare.

Guardiano del Porto: Sindaco Nazzareno Franchellucci

Presidente: Emanuela Lelli

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Era una fortezza eretta lungo la strada per il mare a difesa del territorio. Rappresenta Castellano, frazione dove un tempo sorgeva l’abitato di Castel di Castro, importante centro sconfitto dall’emergente Sant’Elpidio nel ‘300.

Console: Armando Verdini

Presidente: Daniele Paccapelo