Il Premio Elpidiense dell’Anno 2019

Lunedì 6 gennaio è andata in scena la XXXI edizione della manifestazione.

La Befana quest’anno ha portato dei doni particolari e piuttosto prestigiosi a Sant’Elpidio a Mare: infatti  nella festività che conclude ufficialmente il periodo natalizio si sono accesi i riflettori sugli elpidiensi che si sono distinti nel corso dell’anno nei vari settori della vita cittadina (civile, sportiva, culturale e imprenditoriale).

Come di consueto il Teatro Cicconi ha ospitato l’evento, che a partire dalle 17:00 (eccezionalmente di pomeriggio) ha assegnato nella prima parte gli Attestati di Benemerenza in diversi settori: lavoro, studio, cultura, sport, sociale.

Ad aggiudicarsi gli attestati in ambito lavorativo sono stati la Bottega Iolanda, la RMB di Luigi Renzi & C. e Andrea Catalini, mentre per lo studio sono stati premiati la classe 5a A della Scuola Primaria Mazzoni e Francesco Marziali.

In ambito culturale è stato premiato lo scrittore Marco Romagnoli e in ambito sociale il vespa Club di Sant’Elpidio a Mare, che da anni favorisce e incoraggia l’aggregazione, oltre a promuovere la città.

Per lo sport hanno ricevuto gli attestati Carlo Macerata, Edoardo Niccià, Freely Sport, Riccardo Toci, Cristian Vallasciani, Riccardo Verdecchia e Alice Scalella.

Oltre agli attestati sono stati assegnati anche tre premi speciali: in ambito sportivo il premio intitolato a Don Aldo Baldassarri è stato attribuito a Edvige Della Valle, campionessa italiana nella categorira Calibro 22 dei 100 metri Standard Unlimited.

Il secondo premio speciale per l’imprenditoria, dedicato a Filippo Fratalocchi, è stato assegnato al Presidente e CEO di Elettronica SPA, l’ingegnere Enzo Benigni, vincitore nella scorsa primavera del premio Guido Carli.

Infine, per l’impegno e la passione in venti anni di Sant’Elpidio Jazz Festival, è stato riconosciuto ad Alessandro Andolfi il premio alla cultura intitolato a Luigi Cicconi.

Super ospite dell’evento è stato Piero massimo Macchini, che ha divertito il folto pubblico con la sua irresistibile simpatia e comicità.

A vincere l’ambito Premio Elpidiense dell’anno 2019 è stata la giovanissima Alessandra Orsili, cestita che si è distinta per aver raggiunto per ben due volte il tetto d’Europa con le rappresentative azzurre under 18 e under 20 dell’ Italbasket femminile.

premio elpidiense 2019

Oltre all’Amministrazione Comunale sono state presenti altre personalità del mondo fermano, pronte ad assistere a una manifestazione che non è solo il riconoscimento dei “migliori”, ma è anche un’occasione per parlare della città, per condividere ciò che di buono è stato fatto nel corso dell’anno, gli accadimenti e quanto invece c’è ancora da fare anche in rapporto con il contesto nazionale.

“Abbiamo celebrato quest’anno la XXXI edizione del Premio Sant’Elpidio – commenta il Presidente dell’Ente Contesa, Alessandra Gramigna -, un’iniziativa che ha riconosciuto i meriti a tanti concittadini che hanno raggiunto grandi traguardi. In particolare hanno ricevuto questa onorificenza dalla propria Comunità personaggi come l’ing. Filippo Fratalocchi, l’avvocato di Stato Glauco Nori, il magistrato Fabio Regolo, il patron Tod’s Diego della Valle, il direttore generale Ministero di Grazia e Giustizia Lucio Bedetta, il Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Alessandro Gentili e l’attrice Emanuela Postacchini. Esempi di grandi carriere di concittadini che non hanno mai spezzato il proprio legame con la città di nascita di cui si sentono parte integrante: ricordare questi personaggi e la loro storia, personale e lavorativa, trasmette a tutti gli elpidiensi il senso di appartenenza, nonché la fierezza di mostrare agli altri che Sant’Elpidio è una città che attraverso i suoi “figli” vive e veicola ottimi risultati nel resto dell’Italia e del mondo. L’obiettivo principale della manifestazione è ancora una volta quello di stimolare il senso di appartenenza degli elpidiensi alla città ed in questi decenni crediamo proprio di esserci riusciti. Voglio inoltre aggiungere a corollario una breve considerazione di questi tre anni trascorsi alla guida dell’Ente Contesa, considerato che a breve verranno rinnovate le cariche istituzionali e il mio mandato è in scadenza. Durante questi anni il consiglio di presidenza ha lavorato con l’obiettivo di considerare il presente e di guardare al futuro senza alcuna nostalgia del passato. Con una manifestazione come la Contesa del Secchio, dal passato lungo 68 anni e intriso da decenni di storia, è facile cadere nel tranello caro ai vecchi militanti del “era più bello prima”: reputiamo invece che ogni gestione debba guardare alla situazione sociale ed economica che la circonda, provando ad anticipare, per quanto possibile, quello che accadrà. Nel suo piccolo questo consiglio reputa di esserci riuscito e ad attestarlo abbiamo i numeri in costante crescita delle principali manifestazioni storiche: ovviamente c’è ancora tantissimo lavoro da fare, ma il fatto che in questi anni sia stato realizzato tanto, anche per superare le diatribe interne, ci fa guardare con grande ottimismo al futuro, appunto, di un bene comune come la Contesa del Secchio.”

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